Asociación Campesina del Valle del Río Cimitarra
:: Magdalena Medio, Colombia ::
Mappa del sito
Suscríbete a servicioprensarural

Comunicato pubblico
Grave crisi umanitaria nel Magdalena Medio colombiano
International Peace Observatory / venerdì 23 marzo 2007 / Español / English
 

International Peace Observatory manifesta la propria estrema preoccupazione a causa delle costanti violazioni ai Diritti Umani e al Diritto Internazionale Umanitario commesse dalle parti in conflitto contro le comunità contadine accompagnate dalla nostra organizzazione nel Magdalena Medio colombiano.

Durante i due anni in cui IPO ha accompagnato le comunità contadine che vivono in queste zone di conflitto armato, le violazioni contro la popolazione civile non sono diminuite. Al contrario, specialmente durante gli ultimi mesi, si sono intensificate, reiterando la nostra convinzione che, di conseguenza, i contadini sono le principali vittime del conflitto armato.

Sono 10 gli omicidi dall’agosto del 2005:

• Sigifredo Castaño Patiño, assassinato l’8 agosto 2005 nella località Caño Tigre, municipio di Remedios, Antioquia;

• Róbinson Sánchez, assassinato il 15 febbraio 2006 nella localitá Campo Bijao, municipio di Remedios, Antioquia e ritrovato morto dopo una settimana;

• Carlos Trujillo, assassinato il 25 luglio 2006 nella località Altos de Manila, municipio di Remedios, Antioquia;

• Pablo Emilio Agudelo Sánchez, assassinato il 4 settembre 2006 nella località Dosquebradas, municipio di Remedios, Antioquia;

• José Manuel Girón, assassinato il 5 de Settiembre nella località Caño Dorada, municipio di Cantagallo, Bolívar;

• Alejandro Uribe, assassinato il 19 settembre nella località Mina Gallo, municipo di Morales, Bolívar;

• Guillermo León Benitez, assassinato il 25 novembre 2006 nella località Cruz Bajitales, municipio di Remedios, Antioquia;

• Heriberto Correa, assassinato il 6 gennaio 2007 nella località Cruz Bajitales, municipio di Remedios, Antioquia;

• William Hernán Sánchez Montelier, assesinato il 6 di febbraio 2007 nella localitá El Tamar, municipio di Remedios, Antioquia;

• Edgar Lozano Castelblanco, assassinato il 13 marzo 2007 nella localitá El Campo, municipio di Yondó, Antioquia .

Hanno avuto luogo 5 sparizioni forzate:

• Alberto Mesa, scomparso il 13 febbraio 2006 dalla località Lejanías, municipio di San Pablo, Bolívar;

• Mercedes Rojas Naranjo, scomparsa il 26 maggio 2006 da La Corona, municipo di El Bagre, Bolívar;

• Gustavo Castañeda, scomparso il 15 giugno 2006 dalla località Puerto Nuevo Ité, municipio di Remedios, Antioquia;

• Javier Francisco Castro, scomparso il 23 giugno dalla localitá Puerto Matilde, municipio di Yondó, Antioquia;

• Ovidio Betancur, scomparso il 21 novembre della località Alto Cañabraval, municipio di San Pablo, Bolívar.

Numerose sono detenzioni arbitrarie contro i contadini e contadine della regione da parte dell’Esercito Nazionale. Evidenziamo la detenzione arbitraria di due membri della direttiva della Asociación Campesina de Valle del río Cimitarra (ACVC): Eulises Porras, detenuto l’11 Marzo del 2007 nella località Villanueva, Municipio di San Pablo, Bolívar y Oscar Duque, detenuto il 5 ottobre 2006 nella località La Concepción, municipio di Yondó, Antioquia; entrambi furono detenuti illegalmente da soldati della Quinta Brigata dell’Esercito Nazionale.

Decine di minaccie dirette si sono presentate contro contadini da parte dell’Esercito Nazionale e gruppi paramilitari, come quelle che hanno obbligato numerose famiglie del Nord-Est di Antioquia a concentrarsi in un rifugio temporaneo nella localitá Altos de Manila, municipio di Remedios, Antioquia durante i mesi di agosto e settembre 2006.

In tutto il Magdalena Medio colombiano persone vestite come civili (presumibilmente paramilitari) con una lista cercano questi contadini minacciati, probabilmente per ammazzarli. Tra di loro ci sono numerosi integranti delle associazioni contadine e organizzazioni sociali che operano nella regione.

Vari episodi di furti alla popolazione civile si attribuiscono all’Esercito Nazionale, come nel caso del saccheggio della scuola di Desquebradas, municipio di Remedios, Antioquia, avvenuto il 14 febbraio e denunciato dagli abitanti della zona; vari oggetti, alimenti e animali sono stati rubati il 29 settembre del 2006 al signor Pedro Canole nella località Santo Domingo, municipio di Yondó, Antioquia; l’8 ottobre 2006, nella localitá Caño Dorada, municipio di Cantagallo, Bolívar é stato registrato il furto un fucile da caccia, per la cui restituzione i soldati hanno preteso tre gallina al derubato. Secondo i contadini, i responsabili di tutti questi furti sono membri del Battaglione Calibío della XIV Brigata dell’Esercito Nazionale.

Persistono le denunce di blocchi economici, alimentari e sanitari perpetrate da parte dell’Esercito in tutta la regione. Quantità ridotte d’alimenti possono essere trasportate sotto il controllo della forza pubblica e le forti restrizioni sono applicate specialmente ai medicinali che si applicano per il trattamento di malattie tropicali come la malaria, l’epatite e la lesmaniosi.

Nella località San Francisco, municipio di Yondó, Antioquia, truppe del Battaglione Calibío appartenenti alla XIV Brigata dell’Esercito Nazionale permangono dal febbraio 2006 all’interno del villaggio e le trincee sono state costruite nelle vicinanze delle case, infrangendo il Diritto Internazionale Umanitario contemplato nel Protocollo II degli Accordi di Ginevra del 1949. Le truppe hanno, per esempio, una trincea a pochi metri da una casa contadina, infrangendo persino le norme interne all’esercito.

Nonostante l’accordo del 31 gennaio 2007 siglato davanti alla comunità da parte del Sergente Rubén Ruiz, fino ad ora la trincea rimane nello stesso posto.

Considerando tutte queste violazioni ed infrazioni e reiterando la nostra profonda preoccupazione per la critica situazione umanitaria nella regione:

Sollecitiamo le istituzioni competenti dello Stato colombiano a investigare i fatti denunciati dai contadini e dalle organizzazioni accompagnate per garantire effettivamente il diritto alla vita e i diritti umani della popolazione civile del Magdalena Medio colombiano.

Essendo la maggioranza delle vittime membri di base dell’Asociación Campesina del Valle del río Cimitarra –ACVC (che conta con misure cautelari richieste allo Stato colombiano da parte della Commissione Internazionale dei Diritti Umani) e della Corporación Acción Humanitaria para la Convivencia y la Paz del Nordeste Antioqueño – CAHUCOPANA, chiediamo al governo colombiano di garantire il diritto di associazione e le garanzie perché queste organizzazioni possano continuare con il proprio lavoro legale e legittimo di sviluppo sociale, difesa e promozione dei diritti umani nella regione del Magdalena Medio colombiano.